L'acne è una complessa malattia delle ghiandole che producono il sebo e che colpisce volto e tronco, lasciando spesso cicatrici inestetiche.
Le cure sono sempre lunghe e spesso devono essere utilizzati farmaci per bocca (tetracicline e retinoidi) non privi di effetti collaterali.
Oggi nuove tecnologie non invasive permettono di ridurre notevolmente l’utilizzo di farmaci: un nuovo laser a luce infrarossa 1450 nanometri è in grado di ridurre la durata delle lesioni e di migliorare l'aspetto finale della cute, prevenendo anche la formazione di antiestetiche cicatrici.
La sua luce, infatti, assorbita dalle strutture ghiandolari è in grado di regolare la funzione della ghiandola sebacea e di ridurne i fenomeni infiammatori.
Il trattamento è indolore e non danneggia in alcun modo la pelle.
E' necessario sottoporsi a sedute mensili della durata di alcuni minuti.
Per le forme di acne con spiccata componente infiammatoria ottimi risultati possono essere ottenuti con una recente tecnica indolore chiamata fototerapia dinamica.
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Ultimo aggiornamento pagina: 08/06/2010











