Il melanoma maligno è un grave tumore della pelle che si origina dalle cellule che producono il nostro pigmento: i melanociti. Può assomigliare ad un neo, ma rispetto a questo mostra delle differenze morfologiche.
Esistono alcune regole (dette dell'ABCD) che aiutano a riconoscerlo, ma è solo lo specialista che può fare una diagnosi corretta.
La sua incidenza è purtroppo in costante aumento, ma la sua mortalità è in discesa grazie ad un aumento delle nostre possibilità di effettuare una diagnosi precoce.
Un esame routinario fondamentale per la diagnosi precoce è rappresentato dalla videodermatoscopia, che è in grado in molti casi di identificare lesioni pigmentate con caratteristiche atipiche. Oggi inoltre un notevole progresso nella diagnosi differenziale tra nevi comuni e melanoma è rappresentato da una rivoluzionaria metodica non invasiva, chiamata MICROSCOPIA LASER CONFOCALE. Con questa indagine, infatti è possibile, utilizzando un particolare microscopio laser da appoggiare sul neo sospetto, fare chiarezza ed in modo assolutamente rapido ed indolore in tutti quei casi che si presentano di difficile interpretazione anche con la dermatoscopia, ottenendo spesso immagini con una precisione d una accuratezza fino ad oggi ottenibili solo con l’esame istologico. Ciò consente di evitare metodiche diagnostiche invasive come la biopsia e di ridurre, in molti casi, asportazioni superflue di lesioni biologicamente banali.
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Ultimo aggiornamento pagina: 14/12/2009










