MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE: I SEGNI POTENZIALMENTE RIVELATORI
 

Molte malattie a trasmissione sessuale hanno la loro comparsa iniziale proprio a livello degli organi genitali esterni con lesioni abbastanza tipiche da farne sospettare il contagio. Occorrerà pertanto prestare una particolare attenzione se sulle mucose genitali compariranno determinate alterazioni.

Vediamone quindi le principali caratteristiche.
Una perdita di liquido muco-purolento dal canale del pene dovrà fare sospettare una forma di uretrite o di natura gonococcicao da clamidie.
Una "piaga" sulle mucose ano-genitali potrebbe essere invece il segno di una sifilide, di un'ulcera venerea o di un herpes.
Un arrossamento della mucosa del glande può invece essere una spia di una candida o di una balanopostite batterica.
Mentre la presenza di escrescenze carnose, come dei piccoli cavolfiori, sono fortemente sospette per condilomi.
Infine particolare attenzione dovrà inoltre essere prestata ad insolite infiammazioni vulvari soprattutto se accompagnate da perdite vaginali. In particolare, se queste sono lattiginose con grumi a tipo "ricotta" si dovrà sospettare una candida, mentre se appaiono schiumose è più probabile si tratti di una infestazione da trichomonas.

Naturalmente esistono molte malattie dermatologiche, che nulla hanno a vedere con malattie veneree, che possono presentarsi in modo analogo. E' quindi necessario rivolgersi tempestivamente allo specialista con serenità, per poter avere una diagnosi precoce e precisa ed attuare le adeguate terapie.

 

 


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Ultimo aggiornamento pagina: 25/11/2009