TATUAGGI
 

Più di 10 milioni di persone negli stati uniti sono portatrici di un tatuaggio cosmetico o decorativo, ma tatuaggi possono derivare anche penetrazione di particelle di asfalto o di grafite dopo dei traumi.
Questi tatuaggi sono stati a lungo considerati permanenti ed impossibili da eliminare senza lasciare cicatrici., Con l'introduzione della tecnologia laser Q-switched avvenuta negli anni '90 si è ottenuto un considerevole progresso nella loro rimozione, riducendo al minimo il rischio di cicatrici. Oggi i progressi ottenuti in questa tecnologia, grazie alla commercializzazione del nuovo sistema laser RevLite da parte della Società Hoya conBio, hanno notevolmente migliorato le prestazioni già notevoli della precedente generazione di laser, ampliandone le indicazioni ed estendendole anche a molti colori difficili. Anche se sono in molti casi necessari molte sedute per rimuoverli totalmente (i più scuri, i più recenti, i più grandi e quelli multicolore necessitano di più trattamenti rispetto a quelli più vecchi e amatoriali) I risultati sono i migliori oggi ottenibili e non paragonabili a quelli ottenuti con altre metodiche, che espongono il paziente a maggiori rischi.

Occorre però chiarire che, sebbene la chirurgia laser mediante laser Q-switched sia efficace e, allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, sia la metodologia più avanzata per il trattamento di questo problema, non può essere data la certezza assoluta della totale scomparsa del tatuaggio in tutti i casi, in quanto le variabili in gioco (qualità dell'inchiostro, tecnica del tatuaggio, risposta individuale al trattamento) sono indipendenti dal trattamento. Infatti a volte, un tatuaggio non scompare ma diventa, schiarendosi, meno evidente.



 
 
 
 
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Ultimo aggiornamento pagina: 14/12/2009