La fototermolisi frazionale non ablativa sfrutta un laser caratterizzato da una luce infrarossa di 1540 nm di lunghezza d’onda cge penetra in profondita’ nella pelle creando microcanali senza vaporizzare gli strati superficiali epidermici.
Attraverso questi canali vengono stimolate le cellule degli strati profondi a produrre nuove fibre, che contribuiranno ad una notevole attenuazione delle cicatrici acneiche avvallate e delle smagliature particolarmente caratterizzate da atrofia.
Inoltre vengono anche eliminati sia i depositi di melanina che le vecchie cellule pigmentate con una notevole riduzione della pigmentazione del melasma.
Oggi grazie alla ricerca Palomar (USA) che ha inventato la nuova apparecchiatura Lux 1540 Fractional, la fototermolisi frazionata è una metodica molo più semplice, veloce, agevole ed indolore.
Gli effetti collaterali consistono io un rossore e gonfiore transitori (da alcune ore a pochi giorni) facilmente camuffabili e che non interferiscono con la vita sociale.
Grazie a Lux 1540 Fractional il procedimento non necessita di alcuna anestesia e consiste nell'applicare a diretto contatto con la pelle un manipolo raffreddato da cui viene trasmessa l’energia laser. La seduta consiste di 3-5 passaggi sulla superficie cutanea da trattare. Dopo la seduta la cute apparirà arrossata e lievemente gonfia per poche ore (24-48).
Il trattamento deve essere ripetuto 4-5 volte, secondo il risultato ottenuto e il giudizio del Dermatologo a distanza di 7-10 giorni. L’estrema delicatezza della metodica ne permette l’impiego anche in aree delicate, come il collo, il decolletè e le mani.
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Ultimo aggiornamento pagina: 13/01/2010










