Gli ultrasuoni sono delle onde non udibili dall’orecchio umano che si propagano molto bene nei liquidi e nei tessuti biologici ricchi di acqua.
Quando gli ultrasuoni incontrano il tessuto produco diversi effetti a seconda della loro frequenza e quindi vengono sfruttati in diversi campi della medicina, dalla diagnostica alla terapia.
Nel caso della lipoclasia cavitazionale si sfrutta l’azione degli ultrasuoni con range di frequenza molto bassa (30-70 Khz).
In questo caso gli ultrasuoni , incontrandoli tessuto adiposo determinano la rottura della membrana dell’adipocita con un fenomeno di cavitazione (cioè di formazione di bolle all’interno della cellula).
Il trattamento non è doloroso e si avverte solo un piacevole senso di calore. Occorrono in media dalle 4-6 sedute per perdere un paio di centimetri di circonferenza.
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Ultimo aggiornamento pagina: 19/11/2009










