L’intervento può essere eseguito in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale. L’aumento del seno e la forma dipendono dal tipo di protesi utilizzata, questa può essere posizionata sottomuscolare (sempre quando la ghiandola mammaria è molto piccola) oppure sottoghiandolare.
In entrambi i casi i risultati sono molto belli, il seno rimane morbido al tatto.
L’intervento di mastoplastica additiva può essere eseguito abbinato ad un intervento di mastopessi, qualora il seno si sia anche svuotato.
Ovviamente come tutti gli interventi in cui si inseriscono delle protesi possono esserci degli inconvenienti quali modificazioni di forma o volume per rottura della protesi o una eccessiva reazione cicatriziale “contrattura capsulare” con indurimento e deformazione del seno.
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Ultimo aggiornamento pagina: 19/11/2009










