MELASMA (CLOASMA)
 

Meglio conosciuto come macchie da pillola o da gravidanza il melasma è una pigmentazione a tonalità bruna della pelle del volto
(in particolare dell’area dei “baffetti” della fronte e degli zigomi) causata da quattro fattori: una predisposizione costituzionale, il sesso femminile, l’azione degli ormoni sessuali estrogeni e lo stimolo del sole o degli ultravioletti). Compare solitamente in giovani donne adulte e spesso è scatenato o da una gravidanza o dall’uso di pillole contraccettive. La gravità della forma dipende dal tipo di carnagione:le donne brune hanno di solito un melasma molto più intenso. La dermatosi tende ad attenuarsi nei mesi invernali per poi riaccendersi con l’esposizione solare.

Esistono due tipi di melasma una forma superficiale ed una più profonda (dermoepidermica).
Le terapia possono essere sia mediche che chirurgiche a seconda della varietà che dobbiamo curare. Le prime consistono in peeling superficiali, in grado di rimuovere le cellule pigmentate più superficiali, associati ad una terapia domiciliare a base di particolari prodotti.
Questo tipo di schema terapeutico risulta indcato nelle forme superficiali anche se nella maggior parte dei casi i risultati sono lenti e di breve durata.

Invece nella varietà dermo-epidermica fino ad oggi le terapie laser, i peeling e la dermo-abrasione hanno dato risultati assolutamente deludenti e spesso hanno causato un aggravamento del melasma, mentre le numerose creme schiarenti presenti sul mercato risultano inefficaci.
Nell’ultimo anno una nuova tecnologia laser chiamata fototermolisi frazionale, ha completamente rivoluzionato l’approccio terapeutico a questo problema. Tale metodica, (per la prima volta applicata con laser Fraxel, ed oggi nettamente migliorata grazie all’apparecchiatura Lux 1540 Fractional sfrutta la capacità di determinare nella cute molteplici microcanali (100 microns), da non essere visibili ad occhio nudo. In tali aree si verificano specifiche modificazioni della pelle: a carico degli strati più superficiali sono rappresentate da una microesfoliazione con un importante rinnovamento epiteliale e scomparsa delle vecchie cellule pigmentate, mentre a livello dermico, dopo una fase acuta caratterizzata da moderato arrossamento transitorio (poche ore), segue una di rimodellamento con espulsione attraverso i microcanali degli aggregati di melanina causa del melasma.
Sono necessarie circa 4 sedute a distanza di sette giorni. La metodica è ben tollerata ed indolore. Il paziente non ha bisogno di alcun periodo di convalescenza e non deve sospendere in alcun modo le sue attività sociali. I risultati portano ad uno schiarimento della pigmentazione. Naturalmente per evitare recidive sarà successivamente necessaria una prevenzione con prodotti che inibiscano la formazione di melanina in eccesso.


 
 
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Ultimo aggiornamento pagina: 23/11/2009