Col passare del tempo le mani vanno incontro ad una serie di alterazioni estetiche:
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la loro superficie si macchia con chiazze brune
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L’epidermide ed il derma si assottigliano diventando più fragili
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Il grasso sottocutaneo si atrofizza, cosicché la pelle appare come staccata dai tessuti circostanti
Oggi con le nuove tecnologie biomediche è possibile correggere tutte queste alterazioni utilizzando più metodiche in associazione.
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Le macchie brune possono essere brillantemente cancellate con sedute di laser q-switched. Questi laser grazie all’emissione di luce che viene assorbita selettivamente dalla melanina sono in grado, con impulsi di altissima potenza e di brevissima durata, di sbriciolare il pigmento senza dare cicatrici alla pelle. Sono necessarie due sedute a distanza di 4 settimane l’una dall’altra.
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Le alterazioni della tramatura dermo-epidermica sono invece correggibili con una metodica di recentissima introduzione
ndolore e senza effetti collaterali di rilievo: fototermolisi frazionata.
Grazie a questa metodica, per la prima volta introdotta con il laser Fraxel,
ed ora più modernamente attuata con la tecnologia Lux 1540 Fractional, in sole quattro sedute (effettuate a distanza settimanale gli strati superficiali
delle mani divengono tonici ed acquistano una nuova giovinezza. -
Infine l’atrofia degli strati più profondi può venire corretta mediante iniezioni di acido polilattico
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Ultimo aggiornamento pagina: 22/11/2009










