La fototermolisi frazionale ablativa utilizza un laser co2 di nuova concezione - ultrapulse encore lumenis - ed un particolare scanner (cool scan) in grado di erogare i microfasci di luce laser pulsata senza "bruciare la pelle".
Questo innovativo sistema, grazie ad una metodica nota con la sigla afx determina la formazione di microcanali di surriscaldamento piu’ ampi, rispetto alla metodica non ablativa, creando nel contempo anche piccolissime aree puntiformi di vaporizzazione degli strati più superficiali epidermici.
A differenza della fototermolisi frazionale non ablativa che risulta impareggiabile per le cicatrici acneiche, questa metodica offre maggiori risultati su tutte le alterazioni superficiali da foto danneggiamento del volto (macchie solari estese, microrughe, pelle avvizzita ed atrofica).
Con questa metodica e’ possibile ottenere un resurfacing completo del volto senza asportare la pelle con tempi di recupero globali di 5-6 giorni. Si formano, infatti dopo il trattamento delle microcrosticine che cadono solitamente entro 5 giorni ( vedi foto).
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Ultimo aggiornamento pagina: 23/11/2009










